L'auto rientra con un'ammaccatura sul parafango e il cliente sostiene che c'era già. Quello che potrai addebitargli non dipende dalla gravità del danno, ma dal tuo contratto, dal tuo verbale di consegna e dal tuo modo di procedere. Questa guida segue la pratica dalla constatazione all'addebito, secondo il diritto italiano.
Descrive le regole vigenti alla data di pubblicazione e non sostituisce una consulenza legale: fai verificare le tue condizioni generali da un avvocato.
Questa guida riguarda l'Italia; in Svizzera valgono altre regole.
Cosa dicono il codice civile e il tuo contratto
Sulla locazione il codice civile è netto. Il conduttore «risponde della perdita e del deterioramento della cosa che avvengono nel corso della locazione, anche se derivanti da incendio, qualora non provi che siano accaduti per causa a lui non imputabile» (art. 1588), anche quando sono causati da persone che ha ammesso all'uso della cosa. Deve restituirla «nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto»; in mancanza di descrizione, si presume che l'abbia ricevuta in buono stato di manutenzione, e non risponde di quanto dovuto a vetustà (art. 1590).
Il contratto e le condizioni generali traducono queste regole: cosa si addebita, come si constata il danno, come si quantifica e fino a quale limite. Vedi la guida al contratto di noleggio auto.
Le clausole da far approvare per iscritto
Le condizioni generali vincolano il cliente se le conosceva o avrebbe dovuto conoscerle, ma non hanno effetto, «se non sono specificamente approvate per iscritto», quelle che stabiliscono limitazioni di responsabilità a favore di chi le ha predisposte o che sanciscono a carico dell'altro contraente decadenze e limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni (art. 1341 c.c.). In pratica, queste clausole vanno richiamate e firmate una seconda volta. Con i consumatori vale in più il Codice del consumo, che presume vessatorie le clausole che impongono, in caso di inadempimento, una somma a titolo di risarcimento o penale «d'importo manifestamente eccessivo» (art. 33, comma 2, lettera f).
Franchigia e riduzione: cosa deve vedere il cliente prima di firmare
La franchigia è l'importo massimo a carico del cliente per un danno coperto; una riduzione acquistata al banco la abbassa. Le esclusioni, come tetto, sottoscocca, cristalli o pneumatici, devono essere chiare prima dell'acquisto. A seguito di un'azione coordinata con le autorità nazionali di tutela dei consumatori, nel 2017 la Commissione europea ha ottenuto dai cinque principali noleggiatori che il contenuto della copertura di base e di ogni riduzione aggiuntiva sia indicato chiaramente prima che il consumatore la acquisti.
Il verbale di consegna e di riconsegna in contraddittorio
Tutto si gioca sul confronto tra consegna e rientro: stesse inquadrature, foto con data, chilometri e carburante, firma del cliente in entrambe le fasi. È questa la «descrizione» fatta dalle parti a cui rinvia l'art. 1590. L'usura normale di pneumatici o sedili non è un danno; un impatto sul parabrezza o un cerchio rigato contro un marciapiede, invece, lo sono. Se il rientro avviene senza il cliente, con cassetta chiavi o parcheggio, prevedi nelle condizioni come si svolge il controllo e inviagli subito le foto. La guida al verbale di consegna digitale descrive il metodo.
Quantificare e giustificare
Addebita il costo reale entro la franchigia o il massimale del contratto, con preventivo o fattura. Secondo gli impegni ottenuti dalla Commissione europea nel 2017, il cliente riceve motivi e prove del danno prima che il pagamento sia prelevato e può contestarlo prima dell'addebito; l'addebito si basa sulla fattura reale o su una stima equa del costo di riparazione. Spese di gestione, fermo o perizia vanno previste ed elencate nel contratto.
Addebitare la cauzione: blocco e addebito parziale
Con il blocco sulla carta alla consegna non viene prelevato nulla. La direttiva sui servizi di pagamento consente di bloccare fondi solo se il pagatore «ha acconsentito a che sia bloccato un importo predeterminato» e impone di sbloccarli senza indugio quando l'importo esatto è noto (art. 75 della direttiva (UE) 2015/2366).
Su Stripe, un'autorizzazione online con carta è in genere valida sette giorni e un'acquisizione parziale sblocca automaticamente il resto. Per la maggior parte delle transazioni è possibile una sola acquisizione: una volta addebitata una parte, non puoi tornare a prendere la differenza. Quantifica quindi prima di addebitare e prima della scadenza dell'autorizzazione, in quest'ordine: verbale in contraddittorio, foto e preventivo al cliente, breve termine di risposta, addebito parziale e fattura. Vedi anche la guida alla cauzione nel noleggio auto e, per durata e scadenza del blocco, quella sulla cauzione online.
Contestazioni
Rispondi presto e per iscritto, con le prove: foto della consegna e del rientro, verbale firmato, preventivo o fattura, clausola applicata. Se il cliente contesta l'addebito presso la sua banca, un dossier completo, datato e firmato è la tua risposta migliore. Molte contestazioni, poi, si evitano prima del ritiro, con i controlli descritti nella guida sulle frodi nel noleggio di auto di lusso.
Come Corsiva OS mette in sicurezza l'addebito
Corsiva OS non decide la responsabilità al posto tuo e non sostituisce un perito; fornisce documenti e strumenti della procedura:
- Verbale di consegna da mobile — foto guidate, chilometri e carburante, firma del cliente alla consegna e al rientro.
- Contratto — generato dalla prenotazione, firmato a schermo, archiviato in PDF.
- Cauzione con blocco Stripe — senza POS: l'importo è bloccato, mai incassato, poi sbloccato al rientro con un clic oppure addebitato in parte se viene riscontrato un danno; il resto si sblocca automaticamente.
- Monitoraggio dei danni e cassaforte digitale — documenti, contratti e cauzioni cifrati, archiviati e datati.
Deposito cauzionale e monitoraggio dei danni sono inclusi dal piano Business (vedi i prezzi); il verbale di consegna e la firma, dalla formula Lite. L'interfaccia è disponibile in francese, inglese, tedesco, spagnolo e italiano. Sul lato assicurativo, leggi la guida all'assicurazione flotta per autonoleggio.
Domande frequenti
Si può addebitare al cliente più della franchigia?
Se il contratto prevede una franchigia, la responsabilità del cliente per i danni coperti è limitata a quell'importo. Le esclusioni devono essere chiare e, se limitano la tua responsabilità o impongono decadenze, approvate specificamente per iscritto (art. 1341 c.c.).
Posso addebitare la cauzione senza l'accordo del cliente?
Il cliente ha acconsentito a un importo predeterminato e ai motivi di trattenuta scritti nel contratto. Prima dell'addebito inviagli prove e quantificazione e lasciagli la possibilità di contestare, come la Commissione europea ha ottenuto dai principali noleggiatori nel 2017.
Cosa fare se il cliente contesta il danno?
Rispondi per iscritto con foto della consegna e del rientro, verbale firmato, preventivo o fattura e la clausola applicata. Un dossier completo e datato serve anche se il cliente contesta l'addebito presso la banca.
Posso addebitare il blocco sulla carta in più volte?
Su Stripe la maggior parte delle transazioni consente una sola acquisizione, e un'acquisizione parziale sblocca automaticamente il resto. Quantifica il danno prima di addebitare.
L'usura normale si può addebitare?
No. L'art. 1590 c.c. esclude il deterioramento o il consumo derivante dall'uso conforme al contratto e ciò che è dovuto a vetustà. Distingui usura e danno nelle condizioni generali, con esempi.
Fonti
- Codice civile, art. 1588 – Perdita e deterioramento della cosa locata, Normattiva
- Codice civile, art. 1590 – Restituzione della cosa locata, Normattiva
- Codice civile, art. 1341 – Condizioni generali di contratto, Normattiva
- Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005), art. 33, Normattiva
- Comunicato stampa IP/17/86 sul noleggio auto, Commissione europea (19 gennaio 2017)
- Direttiva (UE) 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento, articolo 75, EUR-Lex
- Autorizzazione e acquisizione dei pagamenti con carta (Place a hold on a payment method), documentazione Stripe
